giovedì 3 novembre 2016

In versione originale in Cineteca

La morte corre sul fiume
(The Night of the Hunter, USA/1955) di Charles Laugton (93')
Nuova versione restaurata, in versione originale con sottotitoli italiani
Dal 7 novembre nelle sale italiane. Al Lumière tutti i lunedì e martedì di novembre


Classici del cinema che ritrovano il grande schermo e l'incontro vivo con una sala cinematografica. La quarta stagione del progetto prosegue con uno dei capolavori segreti del cinema americano, fonte di ispirazione per Scorsese, Malick e mille altri. L’unica regia di Charles Laughton è una fiaba gotica vista dagli occhi di due bambini. Favola oscura, fotografata in un bianco e nero espressionista e visionario, che regala a Robert Mitchum uno dei più grandi personaggi della sua carrier a, quello del sinistro predicatore che incombe come un orco sui due piccoli protagonisti indifesi. Un film unico e irripetibile, considerato tale fin dal suo apparire (così la giudicava Truffaut nella sua pronta e acuta recensione), come se fosse destino che lo stesso Laughton non avrebbe più osato sfidare tanta perfezione. Un film, che come nessun altro ha il passo dell’infanzia e in cui la cosa più straordinaria è proprio l’arcano, meraviglioso disegno dei personaggi. Fiaba e thriller, bianco e nero, luci ed ombre, il bene contro il male. Un film di opposti inconciliabili, come quelle parole – ‘love’, ‘hate’ (amore e odio) – che il predicatore ha tatuato sul dorso delle dita. Una delle (tante) immagini indimenticabili di questo capolavoro senza tempo.
>> Maggiori informazioni


____________________________________________________________________________________

Freaks(USA/1931) di Tod Browning (64')fino a mercoledì 9 novembre - Sala Cervi
Il grande successo di pubblico ci ha convinti a proseguire in Sala Cervi la programmazione del capolavoro di Tod Browning, in alternanza con gli altri due film attualmente in tenitura di prima visione, Io Daniel Blake e Frantz. Uno dei grandi film maledetti della storia del cinema, inno alla mostruosità innocente contro la normalità colpevole, è un'opera affascinante, commovente e inclassificabile, che ci lascia ancora oggi esterrefatti per coraggio, incoscienza e modernità di stile, capace di superare le categorie tradizionali di realismo e finzione, di fantastico e horror.
>> Maggiori informazioni




Prima visione

Cinema Lumière
Io, Daniel Blake
(I, Daniel Blake, GB-Francia/2016) di Ken Loach (100')
Versione originale con sottotitoli italiani
fino a mercoledì 9 novembre

“È scioccante: in tutta Europa, non solo nel Regno Unito, assistiamo a questa volontà politica crudele di governi che dicono ai poveri: se lo siete è colpa vostra”. Nel suo ultimo film, Palma d'Oro a Cannes 2016, l'irriducibile 'Ken il rosso' ritrova i temi cari del lavoro, della dignità e dei diritti violati, dello sgretolamento del welfare sotto il tallone neoliberista. La quotidiana lotta per la sopravvivenza è vista attraverso gli occhi di Daniel, carpentiere cardiopatico costretto a lasciare il lavoro in seguito a un infarto che lotta per ricevere il sussidio di disoccupazione, e Katie, madre single indigente costretta a lasciare Londra per trasferirsi a Newcastle, in un alloggio popolare fatiscente. Daniel e Katie si incontrano, due naufraghi nell'oceano della burocrazia dell'assistenzialismo (che non è assistenza), tentano di unire le forze, di farsi famiglia. In sottile equilibrio tra dramma e commedia, sorriso e disperazione, come spesso in Loach, questo film ci assorbe e la formidabile energia del protagonista ci contagia. La consueta partecipazione emotiva del regista per i suoi personaggi diventa la nostra: “la camera è come un occhio umano, risponde alle sollecitazioni, solidarizza con i personaggi, li comprende".
>> Maggiori informazioni


____________________________________________________________________________________

Sala Cervi

Frantz
(Francia/2016) di François Ozon (113')
Versione originale con sottotitoli italiani
fino a mercoledì 9 novembre
Ozon rifà uno dei rari - e più ingiustamente sottovalutati - Lubitsch drammatici (The Broken Lullaby, 1932) che a sua volta adatta Rostand. Siamo all'indomani della Prima guerra mondiale, e la tensione franco-tedesca è un nervo ancora scoperto. Un giovane reduce francese, disperato per aver ucciso al fronte un coetaneo tedesco, si reca in Germania con l'idea di chiedere perdono ai genitori del defunto. “Il rapporto con il precedente non è affatto di rispetto supino, anzi sia narrativamente (il film di Ozon risolve la sceneggiatura lubitschiana nella prima metà, quella tedesca, poi prosegue la storia in terra francese), sia stilisticamente (all’economia espressiva del maestro berlinese, Ozon contrappone un cinema arioso, sorvegliato ma ricco, che via via si accende di cromatismi e passionalità), ci troviamo d i fronte a un’ardita ricollocazione culturale” (Roy Menarini). “Un film severo, controllato, arciclassico, quasi tutto in bianco e nero, esaltato da un'ambientazione più che accurata, da dialoghi densi di sottintesi, da attori tutti discrezione e sottotesto come esige questa storia romantica di perdono e dolore” (Fabio Ferzetti). Il film sarà programmato in alternanza con Lo and Behold di Werner Herzog.
>> Maggiori informazioni



Lo and Behold
(USA/2016) di Werner Herzog (98')
Versione originale con sottotitoli italiani
fino a mercoledì 9 novembre

Che cos’è Internet oggi? Che ruolo ha nelle nostre vite e come influirà sul nostro futuro? Werner Herzog, con la stessa curiosità e immaginazione allenate ai quattro angoli globo, dall’Amazzonia al Sahara, dal Polo Sud all’outback australiano, si lancia questa volta nell’esplorazione del mondo digitale contemporaneo, in dieci tappe che analizzano ciascuna una delle numerose facce del web e delle sue meraviglie, tra robotica e hacking, nuovi fenomeni psicologici e dinamiche sociali, rischi e possibilità. E prospettando possibili scenari: un futuro in cui forse la rete sarà capace di sognare se stessa, gli asceti avranno bisogno del wi-fi e i robot sapranno giocare a calcio meglio di noi. Il film sarà programmato in alternanza con Frantz di François Ozon.
>> Maggiori informazioni


_


Gender Bender
fino a domenica 6 novembre – Cinema Lumière

Prosegue fino a domenica prossima la quattordicesima edizione del festival che offre uno sguardo attento e curioso agli immaginari della cultura contemporanea legati alle nuove rappresentazioni del corpo, delle identità di genere e di orientamento sessuale. Al Lumière anche quest’anno la sezione cinematografica con un programma di commedie, drammi e documentari provenienti dai principali festival internazionali, molti dei quali in anteprima nazionale.
>> Maggiori informazioni


____________________________________________________________________________________

L'Arena del Sole in Cineteca: La morte e la fanciulla
Giovedì 3 novembre, ore 18 – Cinema Lumière

 Un paese sudamericano uscito dalla dittatura militare. Una donna che è stata vittima di torture riconosce dalla voce l'uomo che l'ha seviziata e lo sequestra. Dalla pièce del cileno Ariel Dorfman, Polanski mette in scena un confronto crudele e claustrofobico, in cui i ruoli sono ambiguamente rimessi in gioco. Trio di grandi attori, Sigourney Weaver, Ben Kingsley e Stuart Wilson nel ruolo del marito avvocato. La morte e la fanciulla è il lied di Schubert sulle cui note si svolgevano le torture. In occasione dello spettacolo Purgatorio (dello stesso Ariel Dorfman, regia di Carmelo Rifici), in scena all'Arena del Sole dal 10 al 13 novembre. Per chi presenta il biglietto d'ingresso al film sconto del 30% sull'acquisto di un biglietto per lo spettacolo.
>> Maggiori informazioni


____________________________________________________________________________________

Cineclub per bambini e ragazzi: La rosa di Bagdad e I predatori dell'arca perdutaSabato in Cinnoteca l'animazione italiana contemporanea. Per Cinenido Io, Daniel Blake
Sabato 5 e domenica 6 novembre, ore 16 – Cinema Lumière e Cinnoteca

Il week-end di Schermi e Lavagne si apre sabato con La rosa di Bagdad,
di Anton Giulio Domeneghini, primo lungometraggio d'animazione europeo e primo film italiano in technicolor. Protagonista Amin, suonatore alla corte del sultano, innamorato della principessa Zaila, promessa sposa del perfido Giafar. Il meglio dell'animazione contemporanea progonista invece dell'incontro in Cinnoteca (sabato 5, ore 16; ingresso libero presentando la tessera Schermi e Lavagne): Paola Bristot e Andrea Martignoni presenteranno il Dvd Animazioni 4, mentre lo stesso Martignoni e Chiara Magri parleranno dell'attività della sezione Animazione del Centro Sperimentale di Cinematografia. Domenica proseguiamo l'omaggio a Steven Spielberg, in attesa dell'uscita del suo ultimo Grande Gigante Gentile, con la prima avventura di uno dei personaggi più noti e amati della storia del cinema: Indiana Jones.
Per il consueto appuntamento del sabato con Cinedido, pensato per genitori e nonni con bebè al seguito, questa settimana abbiamo scelto la proiezione delle ore 16.30 di Io, Daniel Blake.
>> Maggiori informazioni

 



Venerdì e sabato visite guidate. Al via le 'insolite visite' con Malandrino e Veronica
Ideata e curata dall’Institut Lumière di Lione e per la prima volta fuori dai confini francesi, la mostra racconta l’avventura della famiglia che ha inventato il cinematografo: Antoine, pittore e fotografo, e i suoi due geniali figli Louis e Auguste, gli ultimi inventori e al contempo i primi autori e programmatori del cinema. L’esposizione racconta la loro epopea fatta non solo di cinema ma anche di altre straordinarie invenzioni fra cui i bellissimi autochromes, le prime fotografie a colori. Presentando il biglietto della mostra, riduzione sull'acquisto del cofanetto Blu-ray/Dvd (Edizioni Cineteca di Bologna 2016). V isite guidate venerdì 4 alle ore 17, sabato 5 alle ore 11 e 17 con prenotazione obbligatoria. E dal prossimo sabato partono le 'insolite visite' alla mostra con Malandrino e Veronica: la premiata coppia,
nei panni dei fratelli di Lione, coadiuvata da Eugenio Maria Bortolini, accompagnerà i partecipanti indietro nel tempo fino al 1912 e li guiderà nella realizzazione di un cinegiornale sull'affondamento del Titanic.
>> Maggiori informazioni




www.cinetecadibologna.it

Nessun commento:

Posta un commento

Chiunque può inserire commenti, che sono moderati